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I salti nel kitesurf – I segreti delle grandi altezze

I salti nel kitesurf la tecnica che devi conoscere

I salti nel kitesurf
L’adrenalina dei grandi salti nel kitesurf

I salti nel kitesurf non c’è alcun dubbio che sono l’anima e il cuore di questo meraviglioso sport, anzi più precisamente il tuo grande sogno. In questi primi 22/24 anni il kitesurf ha avuto una grandissima crescita e formato diverse specialità. Ma i grandi salti sono e rimarranno l’obiettivo di tutti i kiter perché è solo lassù oltre i 15 metri che si sente battere il cuore e salire l’adrenalina ai massimi regimi. A guardarsi in giro però sembra una chimera per la maggior parte dei praticanti, ma ti assicuro che chiunque può arrivare a questi facili e possibili obiettivi.

Ovviamente esistono salti di piccole o medie altezze (da 1 a 10 metri) e salti molto più importanti. Sto parlando delle grandi altezze sopra i 10/15 metri. In questo articolo c’è tutta l’esperienza di 20 anni di kitesurf e 8 dedicati esclusivamente alla ricerca della tecnica, tramite lunghi confronti con grandi interpreti e molta formazione sull’argomento specifico. Tanta tanta ricerca e volontà nel voler crescere e sopratutto capire. In questo articolo fisserò i 12 punti fondamentali per iniziare a farti ragionare sull’indispensabile conoscenza che necessita per vivere i grandi salti nel kitesurf.

  1. Quale vela montare rispetto al vento
  2. Controllo della tavola
  3. Gestione della velocità forze in gioco
  4. Controllo del kite
  5. Gestione della barra
  6. Gestione del corpo
  7. Controllo del corpo nella fase di stacco
  8. Gestione del corpo nella fase di salita
  9. Controllo del corpo nella fase aerea
  10. Gestione della barra nelle due fasi sopra citate (punto 8 e 9)
  11. Controllo del kite nella fase aerea
  12. Gestione del corpo della barra e del kite nella fase di atterraggio

Sei pronto a capire e a metterti in discussione? Allora partiamo.

1. I salti nel kitesurf quale vela montare rispetto al vento

I grandi salti nel kitesurf
I salti nel kitesurf vuoi raggiungere altezze importanti nel kitesurf? non devi sbagliare misura e tipo di vela

Se vuoi raggiungere grandi velocità con un’auto cosa ti serve? Non ci sono dubbi, hai bisogno di un mezzo con molti cavalli e che abbia un ottimo rapporto tra peso e potenza. Perché ho scritto questo esempio? Nel kitesurf il concetto è identico. Devi avere tra le mani un kite agile preciso e potente. (I migliori sono i delta e gli ibridi) Dopo aver scelto il kite più adatto devi capire che per raggiungere certe altezze l’essere leggermente sopra invelati è assolutamente indispensabile. 

MA QUANTO?

Non c’e un quanto, e non esiste un giusto o uno sbagliato, devi solo capire qual’è il tuo limite tecnico nel saper tenere e gestire una sopra in velatura. Essere troppo in velati rispetto al tuo peso e alle tue capacità non sarà mai un vantaggio anzi esattamente il contrario. Insomma devi capire o farti insegnare qual’è il giusto rapporto per riuscire a vivere il sogno dei grandi salti. Continuare ad andare a caso e ascoltare questo o quello senza una ragione tecnica, ti porta e ti porterà solo al punto in cui ti trovi e questo è uno dei primi fondamentali errori per i quali non riesci a raggiungere le grandi altezze nel kitesurf.

2. I salti nel kitesurf il controllo della tavola

I salti nel kitesurf gestione della tavola allievo Artofkitesurf
I salti nel kitesurf gestione della tavola allievo Artofkitesurf

Argomento molto complicato e ti garantisco croce, delizia e tabù di chi pratica questo sport. Partiamo dalla prima regola, il controllo della tavola in navigazione con molto vento e con una sopra in velatura deve essere assolutamente precisa e consapevole. Il bordo sopravvento deve esercitare una forte pressione con il 90% della sua lunghezza immersa in acqua e gestita per mezzo delle tue gambe sempre flesse e reattive.

Devi esercitare un’equilibrata spinta dinamica e non di opposizione, sfruttando il tuo peso quel tanto che possa bastare per generare il giusto rapporto tra opposizione e velocità. Stai attento a non farti portare via dal kite sotto vento perderesti ogni possibilità di fare il salto della vita. Non commettere l’errore di distendere troppo le gambe perché cosi facendo rischi di appiattire la tavola e causare un maggiore ed inutile attrito, con la conseguenza di finire sotto alla vela perdendo pressione.

3. I salti nel kitesurf gestione della velocità e forze in gioco

La gestione della velocità è ovviamente un punto molto importante perché da questo determinerà molto la buona riuscita del tuo tanto sognato salto nel kitesurf. Devi riuscire a gestire la grande pressione che esercita il kite sul tuo trapezio, (leggi anche “rapporto tra barra e trapezio”) con la giusta postura e spinta delle gambe sulla tavola. Se riuscirai a capire questo importantissimo rapporto dinamico ti metterai nella giusta posizione per eseguire un efficace potente e preciso pop.

Devi capire bene qual’è il tuo reale limite di tenuta e gestione e lavorare per migliorarlo. Ricordati che tenere il kite troppo basso crea indubbiamente molta pressione e velocità però in pochi non ti spiegano che questa condizione è un errore. Nel momento in cui hai bisogno di muoverlo verso l’alto per preparati allo stacco non riusciresti a gestire tutto il tiro orizzontale che si andrebbe a creare, facendoti trascinare troppo sotto alla vela.

Quindi ti serve di trovare la posizione ideale del tuo kite, perché come detto sopra la troppa potenza senza controllo non ti porterà da nessuna parte. Ultima cosa da ricordare è che per poter controllare la tua velocità, devi cercare di posizionare il tuo corpo verso il sopra vento il più centrale possibile, tenere le gambe flesse per esercitare la giusta pressione sul profilo della tavola con una potente e precisa andatura di bolina.

4. I salti nel kitesurf controllo del kite

L’oggetto principale di questa manovra e di tutto quello che fai in questo sport, non dimenticatelo mai è il kite, lui è il tuo vero problema qualsiasi livello tu voglia raggiungere.

Per vivere le grandi altezze la gestione del kite deve essere sicura e decisa con una buona velocità di movimento, perché in caso contrario tutto sarà vano.

I tre passaggi fondamentali nella gestione del kite sono:

  1. Devi saper gestire la potenza sviluppata dal kite nel momento in cui lo porti verso le dodici (momento cruciale)
  2. Pop preciso e potente senza farti portare sotto alla vela nemmeno di pochi centimetri
  3. Non invertire troppo il kite dalla parte opposta alla tua direzione

L’attimo in cui decidi di essere pronto per il tuo salto devi muovere il kite con decisione e velocità. Più la salita dell’ala sarà decisa, e maggiore sarà la tua proiezione e spinta verso l’alto. Per aumentare il più possibile questo effetto elastico che si crea sulle linee devi capire un piccolo ma importantissimo passaggio. Se al momento dello stacco arrivi con molta velocità e pressione al trapezio senza controllare la tavola potresti avere dei problemi ad eseguire il pop. Se ti rendi conto di questo devi togliere leggermente un po’ di tiro lasciando correre per pochi secondi la tavola leggermente al lasco, con la barra tenuta verso l’alto lontana dal chicken loop.

Qui c’è da sapere un concetto basilare che i praticanti e maestri di wakeboard conoscono molto bene.

I grandi salti nel kitesurf
I salti nel kitesurf, i maestri del wakeboard sanno bene cosa vuol dire creare pressione e sfruttare l’elasticità del cavo lavorando con precisione il profilo della tavola nella sua dinamicità

Togliere pressione non vuol dire calare la tua velocità, anzi è esattamente il contrario. Diminuire pressione vuol dire prendersi quei due o tre metri di lasco per poi chiudere con una maggiore aggressività indirizzando la tavola verso il vento. Se facendo questo riesci ad eseguire un pop potente e preciso, innescherai quell’effetto elastico decisivo per il tuo grande salto.

È ovvio che devi essere padrone della gestione del kite e sfruttare tutti gli effetti aereo dinamici che ne scaturiscono da questa importante azione. Come detto nel punto 3 devi stare molto attento da dove fai partire il kite. Il concetto in linea teorica è: “più riesci a far partire il kite nella parte centrale e più bassa della finestra (verso l’acqua) maggiore sarà la pressione che si crea al trapezio, e di conseguenza maggiore sarà la proiezione e spinta verso l’alto” ti assicuro che questo è un concetto dinamico incontestabile da abbinare al controllo della tavola…MA!! attenzione esiste un problema.

I salti nel kitesurf kevin Langeree durante il King of the air in Sud africa. Ecco svelato uno dei tanti segreti dei grandi salti nel kitesurf.
I salti nel kitesurf kevin Langeree il più forte interprete di questa specialità durante il King of the air in Sud africa. Ecco svelato uno dei tanti segreti dei grandi salti nel kitesurf

Quando il kite sale tenderà a portarti in avanti, causando un inevitabile scarroccio (perdita d’acqua con la tavola) e di conseguenza rendere tutto totalmente inefficace. Ricordati che staccare dall’acqua prima che il kite abbia raggiunto i giusti gradi di inclinazione ti porterà ad effettuare un salto sbagliato e decisamente inguardabile perché sarai proiettato in lungo e non in alto.

Il pop deve essere eseguito con precisione, velocità e potenza proiettando la tavola e il corpo decisamente verso la direzione del vento. Se solo uno di questi passaggi viene a mancare tutto sarà precario e poco efficace come probabilmente ti succede da anni. Ultimo aspetto importantissimo, saltare non vuol dire invertire l’ala, è un concetto totalmente sbagliato che purtroppo viene spesso insegnato.

5. I salti nel kitesurf gestione della barra

I salti nel kitesurf
Gestione della barra salti nel kitesurf allievo Artofkitesurf

La barra nella fase di preparazione poco prima del salto ha un compito ben preciso, ed è quello di controllare con il suo movimento sul depower la potenza e la reattività del kite. Pensare di arrivare all’esecuzione del pop e di conseguenza allo stacco con la barra totalmente in battuta è un grandissimo errore. La barra deve anticipare in linea di massima l’inclinazione della leading edge (ovvero il movimento del kite) per poi fermarsi per il controllo dell’aquilone. Bisogna tenere la barra nel primo terzo del depower (verso il chicken loop).

Devi andare al pop con una pressione al trapezio (non alla barra) al limite della tenuta in acqua della tavola, per poi chiudere la barra verso il basso un attimo dopo il momento topico di stacco. La regola di base è questa: non esiste una posizione ideale della barra sul depower, quello che devi capire è che tutta la pressione che crei con la tua velocità e movimento del kite deve esploderti con grande energia solo nel momento in cui tiri la barra verso il chicken loop senza anticipare troppo il movimento prima del pop.

6. I salti nel kitesurf la gestione del corpo

Pressione, centralità equilibrio e grande scorrevolezza per un buon salto nel kitesurf
Pressione, centralità equilibrio e grande scorrevolezza per un buon salto nel kitesurf

La gestione del corpo è di fondamentale importanza ma non solo in questo frangente ma in tutto ciò che fai in questo sport indipendentemente dal tuo livello. Per poter creare la giusta pressione dinamica sulla tavola e resistenza al tiro del kite è molto importante che tu riesca a distribuire peso e forza. Devi assolutamente portare le spalle insieme al baricentro del tuo corpo verso il vento per creare una giusta dinamica opposizione al tiro del kite. La velocità va gestita e sempre portata al limite perché è l’elemento primario dei tuoi salti nel kitesurf.

Non dimenticarti mai che è molto importante tenere il bordo sopra vento della tavola il più possibile fermo e dentro l’acqua per la sua lunghezza. Per fare questo è necessario avere un buon posizionamento del tuo corpo. Tieni presente che le gambe devono esser flesse e libere tra loro di spingere con grande indipendenza. Non devi arretrare troppo sulla poppa della tavola perché cosi facendo andresti ad aumentare la resistenza del twin tips causando un rallentamento e una cattiva gestione di tutta la manovra.

7. I salti nel kitesurf controllo del corpo nella fase di stacco

Nel momento dello stacco che avviene sempre alla conclusione di un perfetto pop, dovrai stare attento a portare le spalle e il corpo decisamente verso il vento per poter tendere al massimo le linee e mantenere alta la pressione del kite. Non devi uscire dall’acqua con il corpo troppo verso la poppa della tavola (grave errore). Il corpo e i muscoli dovranno esser ben contratti e tesi per poter controllare e reagire alla forte spinta verso l’alto che ti sarà trasmessa al trapezio dal tuo aquilone nella fase di stacco.

8. I salti nel kitesurf la tavola

i grandi salti nel kitesurf
Controllo della tavola grandi salti nel kitesurf

Questa è una fase molto delicata perché ogni imprecisione nel condurre e controllare la tavola renderà vano ogni cosa. La tavola al momento di massima pressione, e un attimo prima di staccarsi dall’acqua, deve trovarsi tra te e il kite senza commettere l’errore di andare avanti con le spalle.

Cerca di aprire il più possibile l’angolo che si forma tra tavola e rider. Nel preciso istante in cui ti stacchi dall’acqua il twintips deve esser portato sotto di te accompagnandolo verso il vento portando le spalle leggermente in avanti e verso il kite. Ti ricordo che stiamo parlando di un semplice salto con l’unico scopo di esser proiettato a grandi altezze. Qualsiasi altra manovra possiede nella sua specifica esecuzione concetti diversi.

9. I salti nel kitesurf gestione del corpo nella fase aerea

Al momento dello stacco hai creato la massima pressione portando spalle e baricentro verso il vento. Adesso come devi comportarti?

I grandi salti nel kitesurf
Controllo del corpo i grandi salti nel kitesurf.

Devi richiamare leggermente le gambe riportando la tavola sotto di te lavorando molto sugli addominali bassi per controllare il tuo “Core” (punto nevralgico del tuo equilibrio corporeo). Così facendo potrai gestire le tue possibili oscillazioni che potrebbero crearsi, specialmente se lasci per troppo tempo le gambe distese ed inerte. Non dimenticare una cosa molto importante, qualsiasi movimento del tuo corpo che inevitabilmente potrebbe crearsi nella tua salita o discesa va gestito sempre con le spalle avanti.

Controlla che la tua testa non finisca troppo all’indietro, perché questo porterebbe le gambe in avanti facendoti perdere l’equilibrio con il rischio di innescare movimenti inutili sbagliati e pericolosi. Se la tavola ti rimane indietro sei sempre in tempo a richiamarla in qualsiasi momento. La testa e le spalle se ti scappano all’indietro difficilmente potrai rimediare.

Con il corpo puoi giocarci formando mille e radicali figure, ma ti consiglio di imparare prima di ogni cosa a controllare i grandi salti con sicurezza e padronanza. Solo quando avrai acquisito capacità tecniche importanti vedrai che tutto sarà naturale e semplice andare a creare nuovi ed emozionanti trick.

10. I salti nel kitesurf gestione della barra nelle due fasi sopra citate

La barra in fin dei conti è il tuo unico modo per controllare ogni cosa. Nella fase antecedente allo stacco ricordati che devi averla pressapoco nella parte centrale del depower se non più alta. Solo un attimo dopo il pop va tirata con decisione e tenuta in massima potenza per tutta la tua salita verso l’alto.

Non devi mai scaricarla, perché cosi facendo toglieresti pressione e controllo al kite. La barra deve esser tenuta parallela alle tue spalle sia nella fase di stacco sia nella fase di salita. Questo vale per la maggior parte di quello che vuoi imparare in questo sport. Qualsiasi altra variazione che intendi fare in queste fasi sappi che potrebbero avere concetti dinamici e di gestione molto diversi.

11. I salti nel kitesurf controllo del kite nella fase aerea

I grandi salti nel kitesurfcontrollo del kite nella fase aerea.
i grandi salti nel kitesurf controllo del kite nella fase aerea.

Il kite come già menzionato non deve essere spostato in maniera esagerata dalla parte opposta alla direzione di marcia. Un movimento troppo ampio potrebbe causare dei seri problemi di controllo senza contare la perdita di pressione e di conseguenza d’altezza.

Il kite deve muoversi non oltre l’una o undici, cercando di tenerlo fermo fino a quando la tua accelerazione verso l’alto tenderà a diminuire, per poi gestirlo proprio in quello spazio di finestra utile.(una, undici) Questo ti permetterà di mantenere la reattività e pressione del tuo aquilone e guadagnare metri sia in altezza che in ampiezza durante i tuoi grandi salti nel kitesurf.

12. I salti nel kitesurf corpo, barra e kite in atterraggio

Eccoti arrivato nei tuoi principali problemi, croce e delizia di chi da lassù deve pur in qualche modo scendere e possibilmente senza continuare a prendere le solite imbarazzanti facciate. I colpi in acqua da certe altezze si possono accusare diventando pericolosi.

I salti nel kitesurf la fase dell’atterraggio croce e delizia di questo sport

Ti trovi intorno ad una altezza di 15 metri ed oltre e la prima cosa che devi tenere subito in considerazione è che il kite non deve starti troppo sul bordo finestra perché rischieresti di superarlo e andarci sotto. Questo è uno dei tanti problemi in questa importante fase.

Se il kite staziona troppo indietro rispetto alla tua posizione aerea, potrebbe improvvisamente perdere di pressione uscendo dalla finestra di volo causandoti un’improvvisa caduta verticale. Non esiste un momento più o meno giusto per iniziare a richiamare il tuo kite nella giusta direzione. Questa cosa dipende da diversi fattori, tra cui ad esempio l’intensità e regolarità del vento e la tua altezza. Una cosa però è certa non devi mai avere la sensazione di superare il tuo aquilone perché se avvenisse entriamo nel campo di un controllo diverso, il “loop di richiamo”.

Siccome questa non è una lezione ma solo un modo per farti riflettere, posso dirti che in linea di massima il richiamo dell’ala deve avvenire nel momento in cui la tua salita verso l’alto inizia a diminuire. Una cosa è assolutamente sicura e su questo non si può ne discutere ne avere dei dubbi, il kite deve mantenere una sua reattività ai tuoi comandi muovendosi leggermente davanti a te per poterti dare e controllare direzione e discesa.

Un buon atterraggio deve essere ampio sicuro e morbido perché è solo cosi che puoi aumentare una tua consapevole e sicurezza in ogni cosa che fai puntando sempre a migliorati. Con questo ultimo punto chiuderei qui l’argomento sperando di essere stato chiaro e aver rispettato la filosofia della nascita di questo blog.

Non dimenticarti mai che queste non sono lezioni ma solo importanti spunti di riflessione. Per poter imparare la giusta tecnica non esiste altra strada che rivolgersi ad un istruttore dalle indubbie capacità comunicative che con una giusta ed efficace didattica ti aiuti a capire cosa si nasconde dietro ai grandi salti nel kitesurf. Come dico sempre, se spendi dei soldi devi pretendere dei risultai, se no mi dovresti spiegare perché paghi?

Questo blog è nato solo per farti riflettere e darti modo di capire che cosa è, e cosa gira intorno a questo magnifico sport chiamato kitesurf. Tutti quelli che partecipano ai nostri Schoolmaster e Personal sanno benissimo di cosa sto parlando.

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