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Il kitesurf tecnica e metodi il chop – seconda parte

Chop nel kitesurf

Il kitesurf tecnica e metodi il segreto del chop

Il kitesurf tecnica e metodi la gestione del chop
Il kitesurf tecnica e metodi la gestione del chop

Il kitesurf tecnica e metodi ben venuti ragazzi nella seconda parte (lettura prima parte) di questo interessante argomento, gestione e segreti per affrontare il chop. Cominciamo subito con il saper scegliere la tavola con le giuste caratteristiche. Se ti rendi conto che dopo le tue uscite in mari chopposi o mossi ti rimangono dolorino alle ginocchia, caviglie, schiena una delle possibili cause potrebbe essere la scelta di una tavola sbagliata.

Caratteristiche principali.

Il kitesurf tecnica e metodiscelta della tavola
Il kitesurf tecnica e metodi scelta della tavola

Innanzi tutto guardiamo i bordi della tavola, perché i profili squadrati non sono ideali per questo tipo di mare. Questo aspetto fa si che la tua tavola invece di scivolare tra un chop e l’altro tenderà a catturare ogni asperità trasmettendo tutti gli urti alle tue articolazioni. Quindi bordi e profili sono preferibili se arrotondati per poter far scivolare meglio la tavola.

Si sente dire che una tavola più morbida aiuta in queste difficili condizioni, ed è assolutamente vero, ma come sempre l’indicazione è molto generica perché bisognerebbe saper dove la tavola deve aver maggiore flessibilità. Più precisamente dovrebbe avere una particolare reattività e flessibilità nelle sue due estremità cioè negli ultimi 10/15 centimetri, perché sono proprio loro le prime ad impattare contro il chop.

Ultimo aspetto è il rocker (per capirci la curvatura). Una tavola con un rocker centrale accentuato tenderà ad avere i profili più sollevati e di conseguenza una maggiore penetrabilità con una più morbida corsa e scorrevolezza verso il chop, ma anche qui c’è un però…..

Il kitesurf tecnica e metodi come affrontare il chop
Il kitesurf tecnica e metodi come affrontare il chop

Ricordati di quello che ti ho scritto nell’articolo dedicato ai surfini perché le regole dinamiche sono le stesse. Una tavola con un rocker deciso avrà bisogno di una maggiore potenza per poter navigare sopra vento. Quindi ci sono due importanti fattori da sapere. Se decidi di utilizzare una tavola con più curvatura/rocker con profili arrotondati, la misura dovrebbe essere LEGGERMENTE superiore al normale, oppure devi usare una vela LEGGERMENTE più grande.

Il kitesurf tecnica e metodi sui segreti di rotta e conduzione nel chop.

Il kitesurf tecnica e metodionduzione e rotta in certe condizioni nel kitesurf
Il kitesurf tecnica e metodi conduzione e rotta in certe condizioni nel kitesurf

Quando si va incontro ad un mare molto disordinato bisogna pensare a non esagerare con la gamba posteriore nel dare troppa pressione.

La gamba anteriore non va tenuta tesa.

Aggredire questa particolare situazione non farà altro che trasmetterti troppe sollecitazioni alle tue articolazioni compromettendo l’uscita in mare. Quindi quando ti trovi ad affrontare un chop importante per superarlo devi guardare la condizione intorno a te iniziando a togliere un po’ di pressione sul bordo sopravvento della tavola.

Cerca di diminuire la tensione delle linee navigando leggermente sotto vento per un brevissimo tratto posizionandoti in modo da supera quel chop un po’ più importante e deciso. Ricordati di flettere le gambe e renderle indipendenti e reattive quando fai questo, cosi ammortizzerai quel poco di impatto che dovrai comunque affrontare. Navigare nel chop con un adeguato angolo della tavola rispetto alla direzione del vento ti aiuterà a gestire questo tipo di mare sia in andatura che durante i tuoi trick.

Il kitesurf tecnica e metodi per gestire un salto nel chop

Il kitesurf tecnica e metodicome gestire il tutto?
Il kitesurf tecnica e metodi come gestire il tutto?

Il salto e i suoi segreti è già stato sviluppato da Artofkitesurf in precedenti articoli. Qui ci concentriamo su altri aspetti. Succede sempre che quando sei in procinto di staccare dall’acqua arriva puntuale quel fastidioso chop che t’impedisce di fare il giusto movimento tecnico per spiccare il volo. E allora? Quando non sai il miglior rifugio è sempre dare la colpa a tutto e tutti ma mai a se stessi e alla poca conoscenza.

Devi visionare con attenzione davanti a te come si muove e si forma Il chop perchè spesso a una logica. Individua un punto tra un’increspatura e l’altra e trasformala in un tuo alleato. Cosa vuol dire questo?..vuol dire andare al pop coordinando il giusto movimento dell’ala in quel preciso punto appoggiandoti proprio al chop stesso. Per fare tutto questo devi agire con assoluta precisione e tempismo che solo un buon tecnico può spiegarti facendoti capire gli eventuali tuoi errori.

Come sempre devi saper controllare molto bene il kite perché non smetterò mai di scrive ed insegnare che se non dedichi del tempo a capire la vera tecnica di movimento della vela non potrai crescere in questo sport nemmeno tra 100 anni. Quindi unisci quello che ti ho scritto sopra sulla gestione del chop a quello che ti ho ricordato ora, e ti garantisco che questo tipo di situazione non sarà più un tuo problema.

L’atterraggio dopo un salto in queste condizioni di mare e chop

Il kitesurf tecnica e metodila difficoltà di chiudere una manovra in queste condizioni di mare nel kitesurf.
Il kitesurf tecnica e metodi la difficoltà di chiudere una manovra in queste condizioni di mare nel kitesurf.

L’errore che commetti spesso è quello di atterrare con un angolo eccessivo rispetto al vento. Cioè vuol dire atterrare con la prua della tavola troppo verso la direzione del vento. Questo ti porta ad andare incontro chiaramente ad impatti violenti accentuati ancor più dal chop. Quindi l’atterraggio deve esser fatto con tavola e postura rivolta un po’ più all’asco, curando la centralità del tuo corpo togliendo il più possibile angolo al vento (vuol dire in parole povere atterrare sotto vento) Se capisci e riesci a fare questo il tutto ti verrà decisamente più facile. È chiaro che se non t’eserciti in condizioni più agevoli continuerai sempre ad avere dei problemi.

Prima di chiudere ti do ancora un importante regola, che poi è una legge dello sport. Se non vuoi capire l’importanza di dover imparare tramite un adeguato insegnamento su tutte le dinamiche di questo sport ti assicuro che rimarrai sempre li dove ti trovi in questo momento. Cura sempre la tua consapevolezza in mare,  perché il primo vero tuo alleato in questa crescita è proprio la conoscenza ed uso di tutte le tue sicurezze. (Lettura prima parte)

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